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Enoteck House:  un progetto di vita

Enoteck House è un’enoteca ma prima di tutto è un progetto di vita che nasce nell'ottobre 2007 a Strevi, sulle colline UNESCO del Moscato e del Brachetto. L’idea è di Elisa Baldizzone, classe 1986.  Nata e cresciuta tra vigne e colline, il suo destino non poteva non essere quello di avere a che fare con il mondo del vino. Sin sa piccola Elisa amava camminare in mezzo alla natura, seguendo il nonno paterno Giuseppe nell'orto e in mezzo ai filari. “Ogni anno – ricorda Elisa - non vedevo l'ora che arrivasse il momento della vendemmia: mi piace osservare ma anche vivere la produzione del vino. Mio nonno produceva una piccola quantità di bottiglie a uso famigliare: nonostante abbia assaggiato negli anni tantissime bottiglie, il ricordo di quello del nonno rimane inimitabile”. Anche mamma Laura e papà Carlo lavorano da sempre nel mondo del vino, nell'azienda vinicola Banfi. Sarà anche per questo che Elisa ha deciso, con il loro appoggio e con i loro consigli, di entrare a far parte di questo mondo.

Da allora sono passati molti anni ma la giovane enotecaria continua con entusiasmo e passione ad assaggiare e selezionare vini di ogni parte d'Italia e del mondo, da proporre ai clienti, cercando sempre di migliorare e “allargare i miei orizzonti, senza trascurare le mie origini e le mie colline a cui sono e sarò sempre legata”. L’enoteca: vini italiani ed esteri, prodotti artigianali e biologici, grappe e distillati Enoteck House è la “casa dei vini”.

1.000 etichette di vino e 120 tra distillati

Nell’idea di Elisa suona rock: quasi 1.000 etichette di vino e 120 tra distillati, grappe, rhum e liquori. Una bella selezione di etichette straniere: vini francesi (Bordeaux, Cote du Rhone, Borgogna, Loira); Riesling della Mosella, etichette dal Cile, Argentina, Australia, Nuova Zelanda, California, Sud Africa, Ungheria, Israele. Da Enoteck House si trova anche vino Kasher. Elisa ha selezionato molti prodotti artigianali piemontesi e italiani: cioccolato, marmellate, confetture di sambuco, rabarbaro, viole, rose e chinotto, “cugnà” (mostarda d’uva da accompagnare con formaggi), prodotti sottolio, torte di nocciole, polenta macinata “Pignoletto rosso”, baci di dama, baci di Langa, “ciape” alla nocciola, amaretti, tartufi dolci, la “Giacometta” crema di cioccolato e nocciole, miele, cioccolatini all’Erbaluce di Caluso e il Giuinott, un piccolo gianduiotto reinventato.

Tra gli artigiani selezionati, il mastro cioccolatiere Giraudi (Castellazzo Bormida, Alessandria); l’azienda agricola Dal Pian (Tiglieto, Genova); Nocciolarte Pasticcieria Cerrato (Castelletto Uzzone, Cuneo); Cioccolateria Guido Castagna (Giaveno,Torino); Apicultura biologica Poggio (Denice, Alessandria); Azienda agricola biodinamica Loris Caretto (San Giorgio Canavese, Torino).